Sabato 15 ottobre
Tutto era nato come una piacevole giornata di manifestazioni, tutto poteva svolgere al meglio per far sentire la propria voce ai potenti d’Italia che questo paese può e deve esser governato meglio.
Famiglie, studenti, anziani, tutti uniti per far fuoriuscire il loro sdegno, il loro imbarazzo di fronte ad una classe politica che gioca con le vide degli elettori come tanti burattinai spremendoli fino all’ultima stilla di sudore e di denaro.
INDIGNATI
Mai termine può esser più congeniale per raggrupparli.
Ma quando una manifestazione ha questa forza bisogna abbatterla in qualche modo, non è possibile che quegli ottusi elettori ancora cieci davanti ad una classe politica immobile abbiano la possibilità di valutare e schierarsi dalla parte del popolo.
Ecco allora che si tirano fuori, ancora una volta, dall’armadio (ultimamente un pò troppo aperto) i Blac Bloc: ovvero gli squadroni neri, coloro che servono per far deviare una manifestazione, creare scompigli, creare disordini, incendiare e distruggere tutto quello che gli capita a tiro per attirare l’attenzione verso di loro, per distogliere l’attenzione dal reale motivo di tale manifestazione.
Questi personaggi, nessuno lo dice ma tutti lo sanno, spesso sono comandati dall’alto e vengono tirati fuori dalla naftalina in cui sono segretati per distogliere l’attenzione, per creare – con abili colpi di mano e di molotov – diversivi agli occhi dei disattenti spettatori che si limitano a condannare le azioni dei balordi e non a onorare le azioni PACIFICHE dei manifestanti che in fondo chiedono solo un Paese (chiederebbero un mondo ma si accontentano di molto meno) migliore dove poter aver un futuro e non dove sentirsi sempre oppressi, spremuti fino all’ultima goccia d’energia.
ABBIAMO BISOGNO DI UN PAESE MIGLIORE!